Le Locande
Se andiamo a cercare nella storia, vediamo che il capitolo che riguarda le locande ci offre un insieme di cronache semplici, che, a volte meglio dei testi importanti, forniscono i tasselli per ricostruire il mosaico di quella che era la vita quotidiana di interi paesi e di coloro che per varie ragioni vi capitavano.
Luogo romantico e accogliente, rifugio per riposarsi dalle fatiche quotidiane, promessa di una serata gastronomica speciale: questo e altro può essere una locanda.
Termine di per sé evocativo, che rimanda al passato, a una ospitale casa di campagna, a una piccola pensione in riva al mare, a un minuscolo albergo di provincia, la locanda è per molti un luogo romanzesco e ricco di fascino.
Le locande in passato erano dei locali di passaggio in cui il viaggiatore si fermava giusto il tempo di rifocillarsi e riposare.
Gli avventori erano perlopiù mercanti, pellegrini, semplici viandanti, soldati, ma anche furfanti e bari.
Ma ciò che rende ancora oggi affascinanti questi posti è il fatto che le locande diventavano punto d’incontro di persone diverse, con vite e storie differenti che, sedute intorno a un tavolaccio, per una sera diventavano amici e raccontavano le loro avventure.
Caduta in disuso nel tempo, la parola Locanda è sopravvissuta solo dove si voleva esplicitamente sottolineare una semplice ma confortevole ospitalità e un'alimentazione genuina.
Le nostre locande abbracciano il visitatore, il turista, l'amante della natura come un'oasi, una dimensione parallela da vivere nei suoi ritmi scanditi da abitudini e usi, piccoli o grandi che siano, ma, sicuramente, millenari.